Filosofia Moderna: Razionalismo ed Empirismo
Descrizione della mappa mentale
Questa mappa esplora la dicotomia fondamentale della filosofia moderna tra Razionalismo continentale ed Empirismo britannico, analizzando le loro radici storiche, i fondamenti metafisici e gnoseologici, i protagonisti e la sintesi successiva. Il periodo moderno, segnato dalla Rivoluzione Scientifica, ridefinisce il concetto di verità e conoscenza, spostando l'attenzione dall'autorità aristotelica alla ragione umana o all'esperienza sensoriale. Comprendere questa dialettica è essenziale per grasire l'epistemologia contemporanea, la scienza cognitiva e la metafisica attuale, poiché pone le basi del soggetto moderno e del metodo scientifico.
Cosa contiene questa mappa
Filosofia Moderna: Razionalismo ed Empirismo
Questa mappa esplora la dicotomia fondamentale della filosofia moderna tra Razionalismo continentale ed Empirismo britannico, analizzando le loro radici storiche, i fondamenti metafisici e gnoseologici, i protagonisti e la sintesi successiva. Il periodo moderno, segnato dalla Rivoluzione Scientifica, ridefinisce il concetto di verità e conoscenza, spostando l'attenzione dall'autorità aristotelica alla ragione umana o all'esperienza sensoriale. Comprendere questa dialettica è essenziale per grasire l'epistemologia contemporanea, la scienza cognitiva e la metafisica attuale, poiché pone le basi del soggetto moderno e del metodo scientifico.
Contesto Storico e Culturale
Il XVII secolo rappresenta una cesura netta con la tradizione medievale, caratterizzato dal crollo dell'autorità scolastica e dall'ascesa della nuova scienza galileiana e newtoniana. La Riforma protestante e le guerre di religione spingono i filosofi a cercare fondamenti di certezza indipendenti dalla fede dogmatica, mentre la stampa favorisce la diffusione critica delle idee. Questo contesto di crisi e rinnovamento impone una ridefinizione dei criteri di verità, favorendo un clima intellettuale dove la ragione autonoma o l'osservazione diretta diventano le nuove autorità supreme, preparando il terreno per l'Illuminismo.
Crisi della Scolastica
Il declino del sistema aristotelico-tomista lascia un vuoto ontologico ed epistemologico che i moderni devono colmare. Le università tradizionali appaiono incapaci di spiegare i nuovi fenomeni fisici scoperti dai telescopi e dai microscopi, rendendo obsoleta la fisica qualitativa. Questa crisi stimola la ricerca di nuovi principi primi, non più basati sulla rivelazione o sulla tradizione, ma sull'evidenza interna o sui dati sperimentali, segnando il passaggio da una filosofia teocentrica a una antropocentrica.
Decadenza Aristotelismo
La fisica aristotelica, basata su qualità occulte e fini teleologici, viene sostituita dal meccanicismo.
Nuove Epistemologie
Emergono criteri di validità della conoscenza basati sulla chiarezza distinta o sulla verifica empirica.
Rivoluzione Scientifica
Le scoperte di Copernico, Galileo e Newton dimostrano l'efficacia del metodo matematico-sperimentale nella descrizione della natura. La natura viene vista come una macchina regolata da leggi immutabili, accessibile all'intelletto umano senza mediazioni metafisiche oscure. Questo successo scientifico legittima la pretesa della ragione di ordinare il sapere, influenzando direttamente la metodologia filosofica di Descartes e Leibniz, che cercano di applicare il rigore geometrico anche alla metafisica e all'etica.
Metodo Galileiano
Combinazione di esperienza sensibile e dimostrazione matematica per leggi universali.
Meccanicismo
Visione dell'universo come sistema di corpi in movimento governato da leggi causali.
Geografia Filosofica
Si consolida una distinzione geografica e culturale tra il Continente europeo, culla del Razionalismo, e le Isole Britanniche, roccaforte dell'Empirismo. In Francia e Germania prevale la fiducia nelle strutture innate della mente e nella deduzione logica, spesso sostenuta da monarchie assolute che favoriscono l'ordine razionale. In Inghilterra, il clima politico liberale e la tradizione nominales favoriscono un approccio pragmatico, induttivo e basato sull'esperienza concreta, riflettendo diverse sensibilità culturali e politiche.
Continente Razionalista
Area di influenza di Cartesio, Spinoza e Leibniz, focalizzata sulla metafisica deduttiva.
Britannia Empirista
Area di Locke, Berkeley e Hume, orientata verso la psicologia della conoscenza e la scienza.
Impatto Religioso
La filosofia moderna deve negoziare il rapporto con la teologia in un'epoca di conflitti confessionali. I razionalisti spesso usano Dio come garante della verità delle idee chiare, cercando di conciliare fede e ragione senza sottomettere la seconda alla prima. Gli empiristi, specialmente Locke, delimitano i confini della ragione per lasciare spazio alla fede rivelata, mentre Hume porterà alle estreme conseguenze la critica razionale alla religione naturale, influenzando il secolarismo moderno.
Dio Garante
Utilizzo teologico per validare la certezza della conoscenza umana e delle verità eterne.
Secolarizzazione
Progressiva autonomia della filosofia dalla dogmatica religiosa e dalle autorità ecclesiastiche.
Umanesimo Rinascimentale
La riscoperta dell'uomo come misura di tutte le cose prepara il terreno per il soggettivismo moderno. L'attenzione si sposta dalla contemplazione dell'ordine cosmico all'analisi delle facoltà cognitive umane. Questo antropocentrismo epistemologico pone l'io pensante o l'esperienza sensoriale individuale al centro del sistema filosofico, rompendo con l'oggettivismo medievale e aprendo la strada alle critiche kantiane sulle condizioni di possibilità della conoscenza.
Antropocentrismo
Spostamento del focus filosofico dall'essere in sé alle condizioni umane di accesso al vero.
Soggettivismo
La verità diventa correlata alla struttura della mente o alla percezione del soggetto.
Diffusione Culturale
L'invenzione della stampa e la nascita delle accademie scientifiche facilitano il dibattito pubblico e la critica delle idee. I filosofi non scrivono più solo per i chierici ma per un pubblico colto laico, utilizzando spesso vernacoli moderni invece del latino. Questo favorisce la nascita di una repubblica delle lettere transnazionale, dove le tesi razionaliste ed empiriste si confrontano, si diffondono e vengono criticate, accelerando l'evoluzione del pensiero moderno verso l'Illuminismo.
Stampa a Caratteri
Tecnologia che democratizza l'accesso al sapere e favorisce la circolazione delle idee nuove.
Accademie Scientifiche
Istituzioni che promuovono la ricerca collaborativa e il metodo sperimentale come modello.
Fondamenti Metafisici del Razionalismo
Il Razionalismo postula l'esistenza di verità necessarie e universali accessibili alla sola ragione, indipendentemente dall'esperienza sensibile. La metafisica razionalista è caratterizzata dalla ricerca di una sostanza fondamentale che spieghi la realtà, spesso identificata con Dio o con la Natura stessa. Questo approccio implica un determinismo logico dove tutto è concatenato secondo necessità, rifiutando il contingente come mera apparenza o ignoranza delle cause, e stabilendo un ontologismo forte dove l'essere precede e fonda il conoscere.
Primato della Sostanza
La sostanza è definita come ciò che esiste in sé e non ha bisogno di altro per esistere, costituendo il fondamento ontologico della realtà. Per Cartesio esistono due sostanze create (mente e corpo), mentre per Spinoza esiste un'unica sostanza divina. Questa categoria permette di organizzare il sapere in modo gerarchico, distinguendo tra ciò che è fondamentale e ciò che è модale o accidentale, garantendo stabilità ontologica contro il flusso incessante delle apparenze sensibili.
Res Cogitans
Sostanza pensante, immateriale e indivisibile, sede della coscienza e della libertà umana.
Res Extensa
Sostanza materiale, divisibile e governata da leggi meccaniche, oggetto della fisica.
Innatismo delle Idee
Si sostiene che alcune idee fondamentali (Dio, infinito, sostanze, principi logici) siano presenti nella mente fin dalla nascita, non derivanti dai sensi. Queste idee innate fungono da criteri di verità e strutture a priori che rendono possibile la conoscenza certa. Senza di esse, l'esperienza sarebbe caotica e priva di significato universale, implicando che la mente possiede una struttura attiva che organizza i dati, anticipando le categorie kantiane.
Idee Universali
Concetti comuni a tutti gli uomini, indipendenti dalla cultura o dall'educazione specifica.
Struttura Attiva
La mente non riceve passivamente ma possiede strumenti interni per elaborare la verità.
Ruolo di Dio
Dio funge da garante ontologico ed epistemologico, assicurando che le idee chiare e distinte corrispondano alla realtà esterna. Essendo perfetto, Dio non può ingannare l'uomo sulle verità fondamentali intuite dalla ragione. Questo ruolo è cruciale per superare lo scetticismo e fondare la scienza su basi solide, collegando la finitezza umana all'infinito divino e assicurando l'armonia prestabilita tra ordine del pensiero e ordine delle cose.
Verità Eterne
Principi necessari creati da Dio ma accessibili alla ragione umana come immutabili.
Superamento Scetticismo
La bontà divina assicura la validità oggettiva delle percezioni intellettuali certe.
Dualismo Mente-Corpo
La distinzione radicale tra pensiero e materia risolve il problema della libertà umana preservandola dal determinismo fisico. Tuttavia, crea il problema insoluto di come due sostanze eterogenee possano interagire causalmente. Questo dualismo influenza profondamente la medicina e la psicologia moderne, separando lo studio dei processi mentali da quelli fisiologici, e genera dibattiti sull'occasionalismo o sull'armonia prestabilita come soluzioni al problema dell'interazione.
Problema Interazione
Difficoltà logica di spiegare come l'immateriale possa muovere il materiale e viceversa.
Libertà Umana
La mente è libera perché non soggetta alle leggi meccaniche che governano il corpo.
Determinismo Universale
Tutto ciò che accade segue necessariamente dalla natura di Dio o dalle leggi logiche, non esistendo vero caso o contingenza. In Spinoza, la libertà è consapevolezza della necessità, mentre in Leibniz il mondo attuale è il migliore dei possibili scelti da Dio. Questa visione razionalizza l'universo, rendendolo completamente intelligibile e privo di arbitrio divino capriccioso, favorendo un approccio scientifico che cerca leggi causali rigorose per ogni fenomeno.
Necessità Logica
Gli eventi non potrebbero essere diversi da come sono senza contraddizione logica.
Migliore dei Mondi
Ottimismo metafisico che giustifica il male come parte di un ordine superiore armonico.
Teoria della Conoscenza Razionalista
L'epistemologia razionalista privilegia la deduzione logica sul modello matematico-geometrico, ritenendo i sensi ingannevoli e inadatti alla verità scientifica. La conoscenza vera è intuitiva o deduttiva, caratterizzata da certezza assoluta e necessità, a differenza dell'opinione probabile basata sull'esperienza. Questo metodo mira a costruire sistemi filosofici completi partendo da assiomi indubitabili, influenzando la logica formale e l'idea di scienza come sistema deduttivo chiuso e coerente.
Metodo Deduttivo
Procedimento che deriva conclusioni particolari da principi generali evidenti, garantendo la verità delle premesse. Ispirato alla geometria euclidea, richiede definizioni chiare, assiomi e dimostrazioni rigorose passo dopo passo. Questo approccio assicura coerenza interna al sistema filosofico ma rischia di distaccarsi dalla realtà empirica se i principi iniziali non sono ben fondati, privilegiando la forma logica sul contenuto fattuale.
Modello Matematico
La geometria fornisce lo standard di certezza e rigore per ogni indagine filosofica e scientifica.
Catena Demonstrativa
Serie di ragionamenti concatenati dove ogni passaggio è necessitato dal precedente.
Evidenza Intuitiva
Capacità della mente di cogliere immediatamente la verità di un principio senza bisogno di mediazione o prova. Il Cogito cartesiano è l'esempio paradigmatico: la mente vede la propria esistenza nel momento stesso in cui dubita. Questa intuizione intellettuale è il fondamento incrollabile su cui costruire il resto del sapere, distinguendosi dall'intuizione sensoriale che è confusa e soggetta a illusione.
Verità Immediata
Conoscenza che non richiede inferenza ma si presenta alla coscienza con chiarezza assoluta.
Fondamento Incrollabile
Punto di partenza archeologico che resiste al dubbio iperbolico e allo scetticismo.
Verità di Ragione
Proposizioni il cui contrario implica una contraddizione logica, valide in ogni mondo possibile. A differenza delle verità di fatto, non dipendono dall'esistenza contingente delle cose ma dalla struttura del pensiero. Questo concetto, sviluppato da Leibniz, distingue nettamente tra logica e realtà empirica, anticipando la distinzione moderna tra analitico e sintetico e ponendo le basi per la logica matematica contemporanea.
Necessità Logica
Validità universale e atemporale indipendente dall'esperienza sensoriale contingente.
Principio Non Contraddizione
Legge fondamentale che governa le verità razionali e impedisce l'assurdo.
Certezza Assoluta
Obiettivo finale del razionalismo è raggiungere una conoscenza immune dal dubbio, stabile ed eterna. La probabilità non è accettata come scienza vera, ma solo come guida per la vita pratica. Questa esigenza di assolutezza riflette un desiderio di sicurezza ontologica in un'epoca di crisi, spingendo i filosofi a cercare fondamenti che non possano mai essere smentiti da nuove osservazioni o scoperte sperimentali.
Immunità dal Dubbio
La conoscenza vera deve resistere a qualsiasi ipotesi scettica o inganno sensoriale.
Stabilità Eterna
Le verità razionali non cambiano nel tempo né variano da soggetto a soggetto.
Critica ai Sensi
I sensi sono considerati fonti di confusione e errore, utili solo per la sopravvivenza quotidiana ma non per la scienza. Le qualità sensibili (colori, sapori) sono soggettive e non risiedono negli oggetti, che possiedono solo proprietà quantitative. Questa svalutazione dell'esperienza sensoriale porta a separare la realtà vera (intelligibile) dall'apparenza (sensibile), creando un dualismo epistemologico che la scienza moderna dovrà gestire.
Qualità Soggettive
Proprietà sensoriali che esistono solo nella percezione e non nell'oggetto esterno.
Realtà Intelligibile
Il vero essere è accessibile solo all'intelletto, non alla percezione corporea.
Maestri del Razionalismo Continentale
I grandi sistematici del Continente europeo sviluppano filosofie complete che abbracciano metafisica, etica e scienza. Cartesio fonda il soggettivismo moderno, Spinoza radicalizza il monismo eliminando la trascendenza, Leibniz introduce una metafisica dinamica basata sulle forze. Ognuno di loro cerca di risolvere i problemi lasciati aperti dai predecessori, creando una tradizione dialettica ricca che definisce l'identità della filosofia continentale fino all'idealismo tedesco.
Cartesio e il Cogito
René Descartes inaugura la modernità con il dubbio metodico, riducendo tutto all'evidenza del pensiero pensante. Il 'Cogito, ergo sum' stabilisce l'autocoscienza come prima verità, fondando la soggettività come punto di partenza ontologico. Il suo dualismo sostanziale separa mente e corpo, influenzando la scienza moderna ma creando problemi di interazione che i cartesiani successivi tenteranno di risolvere con l'occasionalismo o il parallelismo.
Dubbio Metodico
Strumento critico per eliminare pregiudizi e trovare un fondamento indubitabile di verità.
Dualismo Sostanziale
Separazione ontologica radicale tra la sostanza pensante e la sostanza estesa materiale.
Spinoza e il Monismo
Baruch Spinoza supera il dualismo cartesiano affermando che esiste un'unica sostanza, Dio o Natura, di cui mente e corpo sono attributi. Questo panteismo razionalista elimina la trascendenza divina e rende l'uomo parte integrante di un tutto deterministico. La libertà umana diventa conoscenza della necessità, e l'etica si fonda sulla ragione che comprende le cause delle passioni, proponendo una via di liberazione intellettuale.
Deus Sive Natura
Identificazione di Dio con l'universo stesso, negando ogni creazione esterna o volontà personale.
Determinismo Etico
La virtù coincide con la potenza di comprendere e accettare la necessità naturale.
Leibniz e le Monadi
Gottfried Wilhelm Leibniz propone un pluralismo sostanziale dove la realtà è composta da infinite sostanze semplici chiamate monadi, prive di finestre. Ogni monade rispecchia l'universo intero da una prospettiva unica, coordinate da un'armonia prestabilita da Dio. Questa metafisica dinamica introduce il principio di ragione sufficiente e ottimizza la teodicea, influenzando la logica, la matematica e la teoria dell'informazione moderna.
Monadi
Sostanze semplici, indivisibili e spirituali che costituiscono gli elementi ultimi della realtà.
Armonia Prestabilita
Sincronizzazione perfetta tra le monadi garantita da Dio senza interazione causale diretta.
Malebranche e l'Occasionalismo
Nicolas Malebranche risolve il problema dell'interazione mente-corpo negando ogni causalità creata: solo Dio è vera causa. Le creature sono solo 'occasioni' per l'intervento divino, che produce gli effetti in modo costante e regolare. Questa visione radicalizza la dipendenza da Dio, rendendo la natura completamente trasparente alla volontà divina e anticipando critiche humiane alla causalità necessaria tra eventi finiti.
Visione in Dio
Le idee universali sono contemplate direttamente nella mente divina, non possedute dall'uomo.
Causalità Divina
Dio è l'unico agente vero, le cause naturali sono solo occasioni per la sua azione.
Pascal e il Cuore
Blaise Pascal, pur vicino al razionalismo matematico, critica la pretesa della ragione di comprendere tutto, introducendo la logica del cuore. La fede e le verità esistenziali sfuggono alla dimostrazione geometrica e richiedono un atto di volontà e sensibilità. Questa posizione apre una via alternativa all'interno del razionalismo, sottolineando i limiti della ragione pura e anticipando temi esistenzialisti e romantici sulla condizione umana.
Ragioni del Cuore
Conoscenza intuitiva e sentimentale che supera i limiti della dimostrazione logica fredda.
Scommessa su Dio
Argomento pragmatico per giustificare la fede come scelta razionale di convenienza esistenziale.
Wolff e la Scolastica
Christian Wolff sistematizza la filosofia leibniziana in una forma scolastica razionale, dominando l'insegnamento tedesco prima di Kant. Il suo razionalismo dogmatico crede nella capacità della ragione di dimostrare tutto, inclusa l'esistenza di Dio e l'immortalità dell'anima, senza ricorso alla rivelazione. Questa sistematizzazione rigida sarà il bersaglio principale della critica kantiana, che accuserà Wolff di aver oltrepassato i limiti della conoscenza umana.
Sistematizzazione
Organizzazione rigorosa e didattica del sapere filosofico in trattati completi e ordinati.
Dogmatismo
Fiducia illimitata nella ragione pura capace di conoscere la realtà metafisica in sé.
Fondamenti Gnoseologici dell'Empirismo
L'Empirismo nega l'esistenza di idee innate, affermando che tutta la conoscenza deriva dall'esperienza sensoriale interna o esterna. La mente è inizialmente una tabula rasa che viene scritta dai sensi, e le idee complesse sono combinazioni di idee semplici. Questo approccio favorisce il metodo induttivo, la probabilità invece della certezza assoluta, e pone limiti stringenti alla metafisica, concentrando la filosofia sull'analisi del linguaggio, della psicologia e della scienza osservativa.
Tabula Rasa
La mente alla nascita è come un foglio bianco senza caratteri né idee, priva di contenuti preesistenti. Tutto il sapere si accumula progressivamente attraverso l'esperienza, rendendo l'educazione e l'ambiente fondamentali per lo sviluppo umano. Questa concezione ha enormi implicazioni politiche e pedagogiche, suggerendo l'uguaglianza naturale degli uomini e la possibilità di miglioramento sociale attraverso riforme istituzionali e istruzion.
Nessuna Idea Innata
Rifiuto categorico di principi morali o logici presenti nella mente prima dell'esperienza.
Origine Sensoriale
Tutti i contenuti mentali tracciano la loro origine finale a impressioni sensibili.
Metodo Induttivo
Procedimento che generalizza leggi universali a partire dall'osservazione di casi particolari ripetuti. A differenza della deduzione, l'induzione non garantisce certezza logica ma solo probabilità alta basata sulla costanza della natura. Questo metodo è il motore della scienza moderna sperimentale, accettando la fallibilità e la correggibilità delle teorie come segno di progresso piuttosto che come difetto.
Generalizzazione
Passaggio dal particolare osservato all'universale teorico basato sulla regolarità dei fenomeni.
Probabilità
La conoscenza empirica è sempre aperta a revisione e non raggiunge la necessità logica.
Critica alle Idee Innate
Locke e Hume dimostrano che tutte le idee presunte innate possono essere spiegate come derivanti dall'esperienza o dall'abitudine. La diversità culturale e morale tra i popoli smentisce l'universalità di certi principi, indicando un'origine storica e sociale. Questa critica demolisce le basi del giusnaturalismo razionalista e apre la via all'antropologia culturale e al relativismo moderato nelle scienze umane.
Varietà Culturale
L'assenza di consenso universale su principi morali prova la loro non innatezza.
Genesi Psicologica
Spiegazione dell'origine delle idee attraverso processi associativi e apprendimento.
Nominalismo
Gli universali (come 'uomo' o 'giustizia') non esistono nella realtà ma sono solo nomi o segni linguistici per gruppi di particolari simili. La realtà è composta solo da individui concreti, e le classi sono costruzioni mentali utili per comunicare. Questa posizione riduce la metafisica tradizionale e focalizza l'attenzione sul linguaggio e sulla logica, anticipando l'analisi linguistica del XX secolo e l'anti-essenzialismo.
Solo Particolari
Esistono únicamente enti individuali concreti, non essenze universali reali.
Costrutti Linguistici
I concetti generali sono strumenti comunicativi e non riflessi di strutture ontologiche.
Limiti della Conoscenza
L'empirismo riconosce che la conoscenza umana è limitata alla sfera dei fenomeni esperibili, senza accesso alle sostanze o alle cause ultime. Non possiamo conoscere l'essenza reale delle cose, ma solo le loro qualità osservabili e le relazioni tra idee. Questo scetticismo moderato protegge dalla dogmatica metafisica e indirizza la ricerca verso campi verificabili, preparando il terreno per il positivismo e la filosofia della scienza.
Fenomeni vs Noumeni
Distinzione tra ciò che appare ai sensi e la realtà in sé inconoscibile.
Scetticismo Moderato
Sospensione del giudizio sulle questioni cheano i dati dell'esperienza possibile.
Maestri dell'Empirismo e Sintesi
La tradizione britannica evolve da Bacone a Hume attraverso una progressiva radicalizzazione della critica empirista. Locke stabilisce i fondamenti gnoseologici, Berkeley elimina la materia riducendo tutto a spirito e idee, Hume applica l'empirismo alla causalità e all'io dissolvendo la metafisica. Questa traiettoria culmina nella sfida scettica che costringe Kant a elaborare la Critica della Ragion Pura, sintetizzando razionalismo ed empirismo in un nuovo idealismo trascendentale.
Locke e le Idee
John Locke distingue tra idee semplici (dati sensoriali immediati) e idee complesse (costruzioni mentali), analizzando l'origine di ogni contenuto mentale. Introduce la distinzione tra qualità primarie (oggettive, come forma e moto) e secondarie (soggettive, come colore e gusto). Il suo political liberalism è basato su questa epistemologia, sostenendo diritti naturali derivati dall'esperienza comune e tolleranza religiosa fondata sui limiti della ragione.
Idee Semplici/Complesse
Distinzione tra atomi di conoscenza sensoriale e costruzioni elaborate dalla mente.
Qualità Primarie/Secondarie
Separazione tra proprietà reali degli oggetti e proprietà dipendenti dall'osservatore.
Berkeley e l'Immaterialismo
George Berkeley porta l'empirismo alle estreme conseguenze negando l'esistenza della materia indipendente dalla percezione: 'esse est percipi'. Gli oggetti esistono solo in quanto percepiti da una mente, finita o infinita (Dio). Questo idealismo soggettivo elimina il dualismo mente-materia e lo scetticismo sulla realtà esterna, ma solleva problemi sulla continuità degli oggetti quando non sono percepiti dagli uomini, risolti dalla percezione divina costante.
Esse Est Percipi
Principio ontologico per cui l'essere delle cose coincide con l'essere percepite.
Idealismo Soggettivo
La realtà è costituita esclusivamente da menti e dalle idee che esse percepiscono.
Hume e lo Scetticismo
David Hume applica il principio empirista all'idea di causalità e di io, mostrandole come abitudini psicologiche e non verità razionali. La causalità è solo successione costante di eventi, non connessione necessaria; l'io è un fascio di percezioni, non una sostanza unitaria. Questo scetticismo radicale distrugge la metafisica tradizionale e la teologia naturale, costringendo la filosofia a fondarsi sulla natura umana e sul sentimento morale invece che sulla ragione speculativa.
Critica Causalità
La necessità causale è una proiezione psicologica basata sull'abitudine, non un fatto reale.
Io come Fascio
L'identità personale è una finzione narrativa che unisce percezioni disparate nel tempo.
Bacone Precursore
Francesco Bacone anticipa l'empirismo moderno con il Novum Organum, criticando gli idola (pregiudizi) che ostacolano la scienza. Propone l'induzione eliminativa per scoprire le forme della natura, separando la scienza dalla teologia e dalla metafisica. Il suo approccio pragmatico visa al dominio della natura per il beneficio umano, stabilendo l'etica della scienza moderna come strumento di progresso materiale e sociale.
Idola
Errori mentali sistematici (tribù, spelonca, mercato, teatro) che distorcono la verità.
Novum Organum
Nuovo metodo scientifico basato sull'osservazione controllata e l'eliminazione delle false cause.
Sintesi Kantiana
Immanuel Kant risponde a Hume distinguendo tra fenomenо (ciò che appare) e noumeno (cosa in sé), salvando la scienza e la morale. Introduce i giudizi sintetici a priori, combinando dati empirici con strutture razionali innate (spazio, tempo, categorie). Questa 'rivoluzione copernicana' pone il soggetto come legislatore della natura, superando la dicotomia razionalismo-empirismo e fondando l'idealismo tedesco e la filosofia critica moderna.
Giudizi Sintetici a Priori
Conoscenze che ampliano il sapere ma sono universali e necessarie, fondando la scienza.
Rivoluzione Copernicana
Spostamento del centro filosofico dall'oggetto al soggetto che costituisce l'oggetto.